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Night Awards 2026: premiati i protagonisti del clubbing

Grande successo a Pozzuoli per gli Oscar dell’intrattenimento. Venticinque categorie, oltre 450 nomination, musica, arte e spettacolo hanno trasformato l’Odissea disco nel palcoscenico della notte campana

Una notte da ricordare, tra musica, spettacolo, cultura e protagonisti del by night. L’Odissea disco di Pozzuoli ha fatto da cornice al Night Awards 2026, la manifestazione ideata da Facenight Aps, in partnership con Globalnet e Proel, giunta alla sua quattordicesima edizione e ormai diventata uno degli appuntamenti più attesi per il mondo dell’intrattenimento notturno.
Una vera e propria “Odissea” contemporanea, andata in scena mercoledì 7 ottobre, che ha riunito professionisti, artisti, dj, imprenditori, operatori e protagonisti della nightlife per celebrare un settore che continua a rappresentare una parte importante del tessuto culturale, economico e sociale della Campania.
Ad accompagnare il pubblico in questo viaggio è stato Enzo Martino, nei panni di un moderno cantore della notte, mentre le selezioni musicali del giovane dj Xela hanno scandito i diversi momenti del galà.
Il cuore della manifestazione è stato naturalmente rappresentato dalle premiazioni. Un’edizione particolarmente ricca, con 25 categorie e oltre 450 nomination, a testimonianza della vitalità e della varietà di un universo professionale spesso composto da figure che lavorano lontano dai riflettori, ma che contribuiscono in maniera determinante alla riuscita di ogni evento.

Dai dj ai bartender, tutti i protagonisti della notte

A conquistare i riconoscimenti sono stati alcuni dei nomi più rappresentativi del panorama dell’intrattenimento.

Il premio Best Bartender è andato a Cristian Sais, mentre Ivanoe si è aggiudicato il titolo di Best Vocalist. Per i club, riconoscimenti a Duel Club come Best Winter Club e a Maya Beach come Best Summer Club.

Particolarmente significativo il premio Best Special Effects Geolier Live, assegnato ad Artechfx, realtà protagonista degli spettacolari effetti scenici realizzati per i concerti da record dell’artista napoletano.

Sul fronte musicale, Gennaro ha conquistato il premio come Best DJ Tech House, Emanuele Esposito quello per il Best DJ House, DJ Macrì è stato premiato come Best DJ Urban, Umile Nicoletti come Best DJ Dance e Gianni Di Bernardo come Best DJ Techno. Il riconoscimento per la Best Woman DJ è andato invece a Morena Prudente.

Tra le categorie capaci di evocare la storia della nightlife, il premio Best Icon 90/2000 è stato assegnato a Francesco Furiello, mentre il titolo di Best Legendary DJ è andato a Giancarlo Cavallo, una delle figure che hanno contribuito a scrivere pagine importanti della cultura musicale legata al clubbing.

I premi speciali: dalla musica all’arte

Non sono mancati i riconoscimenti speciali, dedicati a personalità capaci di andare oltre i confini tradizionali della nightlife.
Applausi per Ciccio Merolla, premiato come Best Percussion, mentre Priscilla ha ricevuto il riconoscimento di Best Drag Artivist, celebrando il connubio tra performance, identità, arte e impegno.
Il premio Good Music Never Dies è stato assegnato a Salvatore Stallone, mentre Marco Cariola ha ricevuto il riconoscimento come Best Blog e Podcast. Premio anche per Salvatore Maiorano, eletto Best Photographer al 1° contest fotografico Napoli by light, e per Angelo Della Ragione, vincitore nella categoria Best Security.
A completare l’elenco dei premiati, Hassan Black, riconosciuto come Best PR, e Mantra, vincitore del premio Best Party/Staff.
Il riconoscimento Best Dinner e Beer è andato a Tucci’s, mentre il premio dedicato al mondo dell’immagine e della moda ha visto protagonista anche l’imprenditrice Titti Petrucci.

Una giuria trasversale per scegliere i vincitori

A decretare i vincitori è stata una giuria composta da professionisti provenienti da diversi settori dell’industria dell’intrattenimento: Pino Maresca, CEO Globalnet, Luca Toscano di Artechfx, Mario Maisto di Xelyus Service, il modello e coach Robert Huober, Tony Ciotola, fondatore di Wonder Manage, la dj Alessandra Argentino, il security manager Massimiliano Nisticò, il bar manager Luca Fanti, dj Paox, il promoter Cristian Mastroleo, il sociologo Antonio Moretti e il dj producer Giancarlo Lanza.
Una composizione trasversale pensata per restituire una fotografia il più possibile ampia di un settore nel quale convivono competenze artistiche, manageriali, tecniche e organizzative.

Non solo premi: arte, memoria e cultura della notte

Il Night Awards 2026 non è stato soltanto un momento celebrativo. La serata ha intrecciato il mondo del clubbing con fotografia, arti performative, divulgazione e memoria storica.
L’Odissea disco ha ospitato la mostra fotografica collegata al contest “Napoli by Light”, realizzato in collaborazione con Teknes e PhotoNapoli, insieme a un’esposizione di flyer degli anni ’90 curata dal giornalista Tommy Totaro: un vero viaggio nella memoria grafica e musicale della nightlife partenopea.
Spazio anche alla cultura con “Artisti Mediterranei organizzati”, presentato da Fabiana Martone e dal team produzioni video, e con Micaela Zanni, protagonista con il libro Gente differente.
Particolarmente suggestivo il momento dedicato alla storia del clubbing con il docu-film “The Secrets of the Dancefloor – Kinki Bologna”, che ha riportato al centro dell’attenzione luoghi, esperienze e protagonisti di una stagione fondamentale della cultura dance italiana.
A impreziosire ulteriormente la serata sono stati lo spettacolo “Arcana” del cantautore vesuviano e la photo live performance “Motus Animae – Echi di luce” di Felice Torella.

Una festa per chi fa vivere la notte

Ad aprire il lungo viaggio della serata è stato un raffinato light dinner curato dallo chef Giampiero Estatico, mentre l’organizzazione ha potuto contare sulla collaborazione di numerosi partner: Artechfx, Xelyus Service, Officina Eventi, 2r Comunicazioni, Italian Stage, Eikon e Maxiforno.
Il risultato è stato un grande galà capace di mettere insieme generazioni e linguaggi differenti, dagli storici protagonisti degli anni ’90 e 2000 alle nuove leve della consolle, dai professionisti della sicurezza ai bartender, dai promoter agli artisti.
Per una notte, l’Odissea è diventata davvero un porto sicuro per il popolo della notte. E, come in ogni viaggio che si rispetti, il traguardo non è stato soltanto la premiazione, ma la celebrazione di una comunità professionale che continua a reinventarsi, a fare rete e a trasformare la notte in spettacolo.

I Night Awards 2026 hanno così consegnato alla memoria un’altra pagina della storia del clubbing campano, con lo sguardo già rivolto verso la prossima rotta.

 

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