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Robot Festival, dal 7 al 10 ottobre con Ben Ufo, Clark,Nathan Fake, Nina Kraviz,Trentemoller – GUARDA IL TEASER

roBOtBA preview from roBOt Festival on Vimeo.

Dopo aver annunciato i primi ospiti, Ben Ufo, Clark, Evian Christ, Levon Vincent, Nathan Fake, Nina Kraviz, Powell, Sherwood&Pinch, Squarepusher, Trentemoller e Apparat, protagonista del concerto preview al Teatro Comunale di Bologna (domenica 20 settembre), roBOt Festival svela altri dieci nuovi nomi, in programma dal 7 al 10 ottobre, tra Palazzo Re Enzo e la Fiera di Bologna.

Il secondo lancio contempla quattro anteprime italiane a partire dalla première italiana (seconda mondiale) dell’americana Holly Herndon – expanded A/V show feat. Colin Self & Mat Dryhurst, artista preparata, piena di gusto e passione, vero astro nascente della scena elettronica, che arriva a roBOt con una musica piena di sorprese, visioni, geometrie acrobatiche, architetture cristalline.
La seconda vede protagonista il live nuovo di zecca firmato dal canadese Tiga, artista che padroneggia ogni singolo segreto del dancefloor, dalla conoscenza enciclopedica di tutto ciò che è techno, electro e house.
La terza coincide con il progetto presentato dall’australiano Lawrence English, una fra le menti più appassionanti che si possano incontrare nel campo delle arti digitali. Una discografia vastissima, una serie di installazioni e act performativi ancora più vasta; ma soprattutto, una voglia inesauribile di stupire, di avvolgere, di accelerare le sensibilità della percezione.
E infine Jackmaster, uno dei più grandi fuoriclasse alla console degli ultimi decenni, con un talento innato per mescolare house, rare groove, techno e soul, che affiancherà Ben Ufo in un set back to back in anteprima nazionale.

L’ottava edizione di roBOt Festival vede in rassegna Jets, il duo americano composto da Jimmy Edgar e Travis Stewart, due campioni assoluti della musica elettronica. Un sodalizio, il loro, nato quasi per gioco ma che da qualche anno appare e riappare come un piccolo, esplosivo miraggio che coinvolge ed esalta.
Made in USA anche Seven Davis JR, un talento vero, alla ricerca instancabile e senza compromessi del futuro del soul attraverso electro, techno e sperimentazione colta.

Questa secondo blocco di nomi presenta due artisti italiani: Clap! Clap!, uno dei tanti moniker di Cristiano Crisci, geniale, sofisticato e creativo. Dopo l’uscita del capolavoro digital-afro “Tayi Bebba” si parla di lui dall’Inghilterra al Giappone come di un astro nascente assoluto. Il secondo italiano è Lory D, presentato dalla Red Bull Music Academy. Un artista psichedelico e geniale, capace di portare techno ed electro in territori nuovi, dove è facile abbandonarsi anima e corpo.

La scuderia targata RBMA si amplia con altri due nomi: il primo è uno dei dj più incredibili mai espressi dalla club culture negli ultimi vent’anni, lo spagnolo Oriol Riverola alias John Talabot. Sognante, balearico, aereo, non si tira indietro quando si tratta di intrappolare tutti in architetture techno e house profonde e “mentali”. Con l’inglese Lee Gamble lo stage Red Bull esplora i territori più astratti, profondi, essenziali. Un cuore jungle, una mente tra techno ed astrazione, un amore per la sperimentazione e gli angoli più nascosti.

Web
http://www.robotfestival.it

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